I peperoni ripieni rappresentano uno di quei secondi piatti che sanno conquistare tutti, grandi e piccini, con la loro semplicità rustica e il loro sapore avvolgente. Questa ricetta mi è stata tramandata da mia nonna, custode di segreti culinari che ancora oggi fanno faville sulle tavole di famiglia. Preparare i peperoni ripieni significa immergersi in una tradizione gastronomica italiana autentica, dove ingredienti semplici si trasformano in un piatto memorabile. Il ripieno generoso, profumato e sostanzioso, racchiuso nella dolcezza del peperone cotto al forno, crea un’armonia di sapori che difficilmente si dimentica. Questa preparazione richiede un po’ di pazienza ma il risultato finale ripaga ogni sforzo, regalando un piatto completo, nutriente e scenografico.
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facile
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Ingredienti
Utensili
Preparazione
1. Preparazione dei peperoni
Lavate accuratamente i peperoni sotto acqua corrente fredda. Asciugateli con cura utilizzando un canovaccio pulito. Con un coltello affilato, tagliate la parte superiore di ciascun peperone, quella con il picciolo, che fungerà da cappuccio. Conservate questi cappucci perché serviranno per chiudere i peperoni durante la cottura. Eliminate delicatamente tutti i semi interni e i filamenti bianchi, che potrebbero risultare amari. Questa operazione richiede attenzione per non bucare le pareti del peperone. Sciacquate nuovamente l’interno per rimuovere eventuali semi residui.
2. Cottura del riso
Portate a ebollizione una pentola con abbondante acqua salata. Versate il riso e cuocetelo per circa 10 minuti, lasciandolo leggermente al dente (termine culinario che indica una cottura non completa, lasciando una leggera consistenza al centro). Il riso continuerà la sua cottura all’interno dei peperoni durante la fase al forno. Scolatelo accuratamente e trasferitelo in una ciotola capiente. Conditelo con un filo di olio extravergine di oliva per evitare che i chicchi si attacchino tra loro.
3. Preparazione del ripieno
In una padella capiente, versate due cucchiai di olio extravergine di oliva e fate rosolare gli spicchi di aglio schiacciati a fuoco medio. Quando l’aglio inizia a dorare, aggiungete la carne macinata. Rosolatela per circa 8-10 minuti, sgretolandola bene con un cucchiaio di legno affinché non si formino grumi. La carne deve risultare ben cotta e leggermente dorata. Aggiungete il concentrato di pomodoro, mescolate bene e lasciate insaporire per 2-3 minuti. Togliete dal fuoco e lasciate intiepidire.
4. Assemblaggio del ripieno
Una volta che la carne si è raffreddata leggermente, unitela al riso nella ciotola. Aggiungete il parmigiano reggiano grattugiato, il basilico secco, l’origano secco, sale e pepe nero a piacere. Mescolate energicamente tutti gli ingredienti fino ad ottenere un composto omogeneo e ben amalgamato. Assaggiate e regolate di sale se necessario. Il ripieno deve risultare saporito perché darà carattere all’intero piatto.
5. Riempimento dei peperoni
Prendete i peperoni svuotati e, con l’aiuto di un cucchiaio, riempiteli generosamente con il composto preparato. Non pressate troppo il ripieno ma lasciate un po’ di spazio in superficie. Distribuite il pangrattato sulla superficie del ripieno di ciascun peperone, creando una crosticina che diventerà dorata e croccante durante la cottura. Irrorate con un filo di olio extravergine di oliva. Chiudete ogni peperone con il suo cappuccio precedentemente tagliato.
6. Cottura al forno
Preriscaldate il forno a 180°C. Oliate leggermente una teglia da forno capiente. Disponete i peperoni ripieni in posizione verticale, ben distanziati tra loro per permettere una cottura uniforme. Versate sul fondo della teglia un bicchiere di acqua, che creerà vapore durante la cottura mantenendo i peperoni morbidi e succosi. Infornate a metà altezza e cuocete per circa 50 minuti. A metà cottura, controllate il livello dell’acqua e, se necessario, aggiungete qualche cucchiaio per evitare che si asciughi completamente.
7. Verifica di cottura e riposo
I peperoni sono pronti quando la loro buccia risulta leggermente raggrinzita e morbida al tatto. La superficie del pangrattato deve essere dorata e croccante. Per verificare la cottura, infilzate delicatamente un peperone con la punta di un coltello: deve entrare senza resistenza. Una volta cotti, spegnete il forno e lasciate riposare i peperoni ripieni per 5-10 minuti prima di servirli. Questo tempo di riposo permette al ripieno di compattarsi e ai sapori di amalgamarsi perfettamente.
Il trucco dello chef
Per una variante ancora più saporita, potete aggiungere al ripieno delle olive nere snocciolate e tritate finemente, oppure dei capperi dissalati. Se preferite una versione più leggera, sostituite metà della carne macinata con ricotta fresca o tofu sbriciolato. Per evitare che i peperoni si ribaltino durante la cottura, potete creare una piccola base piatta tagliando leggermente il fondo, facendo attenzione a non bucare il peperone. I peperoni ripieni si conservano in frigorifero per 2-3 giorni e possono essere riscaldati in forno a 160°C per 15 minuti.
Abbinamento enologico perfetto
I peperoni ripieni si sposano magnificamente con vini rossi di media struttura e buona freschezza. Un Barbera d’Asti rappresenta la scelta ideale grazie alla sua acidità vivace che bilancia la dolcezza del peperone e la sapidità del ripieno. In alternativa, un Chianti Classico giovane offre note fruttate che esaltano il pomodoro presente nel ripieno. Per chi preferisce il bianco, un Vermentino di Sardegna fresco e minerale può sorprendere piacevolmente, soprattutto nelle giornate più calde. Servite il vino a temperatura di cantina, tra 16 e 18°C per i rossi, 10-12°C per il bianco.
Informazione in più
I peperoni ripieni sono un piatto profondamente radicato nella tradizione culinaria mediterranea, con varianti che si trovano in tutta Italia e nel bacino del Mediterraneo. Ogni regione italiana vanta la propria versione: in Liguria si aggiungono pinoli e uvetta, in Sicilia si preferisce il ripieno con tonno e acciughe, mentre in Puglia si utilizzano mollica di pane raffermo e pecorino. La ricetta ha origini contadine, nata dall’esigenza di utilizzare gli ortaggi dell’orto estivo e trasformarli in un piatto unico completo e sostanzioso. Il peperone, originario delle Americhe e introdotto in Europa dopo la scoperta del Nuovo Mondo, si è perfettamente integrato nella cucina italiana diventando protagonista di numerose preparazioni. Questo ortaggio è ricco di vitamina C, betacarotene e antiossidanti, rendendolo non solo delizioso ma anche benefico per la salute.



