Finocchi arrostiti, il twist con pancetta e salsa verde

Finocchi arrostiti, il twist con pancetta e salsa verde

Nel cuore della tradizione culinaria italiana, i finocchi arrostiti rappresentano un contorno che sa trasformarsi in protagonista assoluto del piatto quando arricchito con pancetta croccante e salsa verde vivace. Questo ortaggio dalle note aniciate, spesso sottovalutato nelle cucine moderne, trova qui una valorizzazione straordinaria attraverso una preparazione che ne esalta la dolcezza naturale mediante la cottura al forno. Il twist contemporaneo dato dalla pancetta affumicata e dalla salsa verde alle erbe fresche crea un equilibrio perfetto tra sapidità e freschezza, rendendo questa ricetta ideale sia come accompagnamento raffinato che come piatto vegetale sostanzioso. La tecnica dell’arrostitura permette ai finocchi di caramellizzare leggermente, sviluppando profondità aromatiche che dialogano magnificamente con il grasso della pancetta e l’acidità della salsa. Una preparazione che testimonia come la cucina regionale italiana sappia reinventarsi senza tradire le proprie radici.

25

40

facile

€€

Ingredienti

persone +

Utensili

Preparazione

1. Preparazione dei finocchi

Preriscaldate il forno a 200°C in modalità statica. Lavate accuratamente i finocchi sotto acqua corrente fredda, eliminando le foglie esterne più dure e rovinate. Tagliate via la base con le radici e le sommità verdi, conservando però qualche ciuffo per la decorazione finale. Dividete ciascun finocchio in quattro spicchi verticali, mantenendo intatta la parte del torsolo (la parte centrale dura che tiene unite le foglie) per evitare che gli spicchi si sfaldino durante la cottura. Disponete gli spicchi in una ciotola capiente.

2. Condimento e preparazione alla cottura

Irrorate i finocchi con tre cucchiai di olio extravergine di oliva, mescolando delicatamente con le mani per distribuire uniformemente il condimento su tutte le superfici. Salate generosamente e pepate a piacere. Disponete gli spicchi di finocchio sulla teglia rivestita di carta da forno, sistemandoli con la parte tagliata verso il basso per favorire la caramellizzazione. Versate il brodo vegetale sul fondo della teglia, questo creerà vapore durante la cottura mantenendo i finocchi morbidi all’interno mentre si dorano all’esterno.

3. Cottura al forno

Infornate la teglia nel forno già caldo e cuocete per circa 35-40 minuti. A metà cottura, girate delicatamente gli spicchi di finocchio usando una spatola per garantire una doratura uniforme su entrambi i lati. I finocchi saranno pronti quando risulteranno teneri se infilzati con una forchetta e presenteranno bordi dorati e leggermente caramellizzati. Se il liquido sul fondo dovesse asciugarsi troppo velocemente, aggiungete qualche cucchiaio di acqua calda per evitare che brucino.

4. Preparazione della pancetta croccante

Mentre i finocchi cuociono in forno, occupatevi della pancetta. Tagliatela a listarelle sottili di circa mezzo centimetro di spessore. Scaldate una padella antiaderente a fuoco medio senza aggiungere grassi, poiché la pancetta rilascerà il proprio grasso durante la cottura. Disponete le listarelle nella padella calda e fatele rosolare per 8-10 minuti, girandole frequentemente, fino a quando non diventeranno croccanti e dorate. Trasferitele su carta assorbente per eliminare l’eccesso di grasso.

5. Realizzazione della salsa verde

Lavate accuratamente il prezzemolo e il basilico, asciugateli tamponando con carta da cucina. Sciacquate i capperi sotto acqua corrente per eliminare l’eccesso di sale, poi asciugateli. Nel bicchiere del frullatore a immersione, unite le foglie di prezzemolo e basilico, i capperi, le acciughe sott’olio sgocciolate, lo spicchio d’aglio sbucciato, l’aceto di vino bianco, la senape di Digione e il cucchiaio rimanente di olio extravergine. Frullate fino ad ottenere una salsa cremosa e omogenea, dal colore verde intenso. Assaggiate e, se necessario, aggiustate di sale, considerando che acciughe e capperi sono già sapidi.

6. Assemblaggio finale

Estraete i finocchi dal forno quando saranno perfettamente teneri e dorati. Disponeteli su un piatto da portata, distribuendo sopra le listarelle di pancetta croccante ancora calda. Con un cucchiaio, versate generosamente la salsa verde sui finocchi, creando righe decorative o distribuendola uniformemente secondo il vostro gusto estetico. Decorate con i ciuffi di finocchio freschi precedentemente conservati e, se desiderate, aggiungete una macinata di pepe nero fresco. Servite immediatamente per gustare il contrasto tra i finocchi caldi, la pancetta croccante e la salsa verde fresca.

Ginevra Castellani

Il trucco dello chef

Per rendere i finocchi ancora più dolci e meno anici, potete sbollentarli per 5 minuti in acqua bollente salata prima della cottura al forno. Questa tecnica, chiamata blanching, attenua il sapore intenso di anice e riduce leggermente i tempi di cottura in forno. Se preferite una salsa verde più delicata, eliminate le acciughe e aumentate leggermente la quantità di capperi. La pancetta può essere sostituita con guanciale per un sapore più intenso o con speck per note affumicate più pronunciate. Preparate la salsa verde con qualche ora di anticipo: i sapori si amalgameranno meglio e il risultato sarà più armonioso. Conservatela in frigorifero coperta con pellicola trasparente a contatto diretto per evitare l’ossidazione che scurirebbe il colore verde brillante.

Abbinamenti enologici per esaltare i finocchi arrostiti

Questo piatto richiede un vino bianco strutturato capace di bilanciare la sapidità della pancetta e l’acidità della salsa verde. Un Vermentino di Sardegna rappresenta la scelta ideale grazie alla sua freschezza minerale e alle note erbacee che dialogano perfettamente con la salsa alle erbe. In alternativa, un Soave Classico del Veneto offre eleganza e corpo sufficienti per sostenere la ricchezza della pancetta. Per chi preferisce i rosati, un Cerasuolo d’Abruzzo giovane e fresco costituisce un’opzione versatile che accompagna sia la dolcezza dei finocchi che la sapidità della pancetta. Servite i vini a una temperatura di 10-12°C per esaltarne le caratteristiche organolettiche senza sovrastare i delicati equilibri del piatto.

Informazione in più

I finocchi arrostiti appartengono alla grande tradizione contadina del centro-sud Italia, dove questo ortaggio invernale veniva coltivato abbondantemente e preparato in molteplici varianti. La regione Toscana vanta una lunga storia nell’utilizzo dei finocchi, tanto che nel dialetto locale esistono numerosi modi di dire legati a questo ortaggio. La tecnica dell’arrostitura esalta le qualità organolettiche del finocchio, ortaggio ricco di fibre, vitamine e minerali, particolarmente apprezzato per le sue proprietà digestive. L’aggiunta della salsa verde, condimento classico della cucina piemontese tradizionalmente abbinato al bollito misto, rappresenta qui un’innovazione che crea un ponte tra diverse tradizioni regionali italiane. La pancetta, ingrediente onnipresente nella cucina rustica italiana, apporta quella nota sapida e croccante che trasforma un semplice contorno in un piatto completo e soddisfacente, perfetto anche come portata unica accompagnata da pane casereccio tostato.

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