Calamari fritti in friggitrice ad aria: l’alternativa leggera e irresistibile per ogni occasione

Calamari fritti in friggitrice ad aria: l’alternativa leggera e irresistibile per ogni occasione

Nel panorama della cucina italiana, i calamari fritti rappresentano un classico intramontabile che conquista grandi e piccini. Oggi vi presentiamo una versione rivoluzionaria di questo piatto tradizionale: preparata in friggitrice ad aria, questa ricetta mantiene tutta la croccantezza e il sapore autentico riducendo drasticamente l’apporto di grassi. Un’innovazione che risponde alle esigenze moderne di un’alimentazione più equilibrata senza rinunciare al piacere del palato.

La friggitrice ad aria, elettrodomestico che cuoce gli alimenti mediante circolazione di aria calda ad alta velocità, si rivela l’alleata perfetta per ottenere calamari dorati e croccanti con solo un filo d’olio. Questa tecnica di cottura permette di ridurre fino all’80% i grassi rispetto alla frittura tradizionale, mantenendo intatta la texture desiderata. Il risultato è un piatto leggero, digeribile e adatto a ogni occasione, dall’aperitivo al pranzo domenicale.

I calamari, ricchi di proteine e poveri di calorie, diventano ancora più salutari con questo metodo di preparazione. La panatura leggera e croccante avvolge la carne tenera del mollusco, creando un contrasto di consistenze che rende ogni boccone un’esperienza gustativa memorabile.

Ingredienti

persone +

Utensili

Preparazione

1. Preparare gli anelli di calamari

Scongelare completamente gli anelli di calamari se surgelati, quindi scolarli accuratamente e tamponarli con carta assorbente. Questo passaggio è fondamentale per eliminare l’eccesso di umidità che impedirebbe alla panatura di aderire correttamente. Assicurarsi che i calamari siano completamente asciutti prima di procedere con la panatura.

2. Preparare le stazioni di panatura

Disporre tre piatti fondi in fila. Nel primo versare la farina mescolata con un pizzico di sale e pepe. Nel secondo sbattere le uova con una forchetta fino a renderle omogenee. Nel terzo combinare il pangrattato con la paprika, l’aglio in polvere, sale e pepe. Questa tecnica a tre stazioni, chiamata impanatura classica, garantisce una copertura uniforme e croccante.

3. Impanare i calamari

Prendere alcuni anelli di calamari alla volta e passarli prima nella farina, scuotendo delicatamente per eliminare l’eccesso. Immergerli poi nelle uova sbattute, facendo colare il surplus. Infine rotolarli nel pangrattato aromatizzato, premendo leggermente con le dita per far aderire bene la panatura. Disporre gli anelli impanati su un piatto senza sovrapporli.

4. Preriscaldare la friggitrice ad aria

Impostare la friggitrice ad aria a 200°C e lasciarla preriscaldare per 3-4 minuti. Il preriscaldamento è essenziale per ottenere una cottura uniforme e una doratura perfetta sin dall’inizio. Durante questo tempo, vaporizzare leggermente gli anelli impanati con olio spray su entrambi i lati.

5. Cuocere i calamari

Disporre gli anelli di calamari nel cestello della friggitrice in un unico strato, evitando sovrapposizioni. Non sovraccaricare il cestello: è meglio cuocere in più riprese per garantire una circolazione ottimale dell’aria calda. Cuocere a 200°C per 8 minuti.

6. Girare e completare la cottura

Dopo 8 minuti, aprire la friggitrice e girare delicatamente ogni anello con una pinza da cucina. Vaporizzare nuovamente con un leggero spruzzo d’olio se necessario. Proseguire la cottura per altri 4 minuti fino a quando i calamari risultano dorati e croccanti. La panatura deve presentare un colore ambrato uniforme.

7. Servire immediatamente

Trasferire i calamari fritti su un piatto rivestito con carta assorbente per eliminare eventuali residui d’olio. Servire immediatamente mentre sono ancora caldi e croccanti, accompagnati da spicchi di limone fresco da spremere al momento. La temperatura ideale di servizio è tra 60 e 70°C per apprezzare al meglio la croccantezza.

Ginevra Castellani

Il trucco dello chef

Per una panatura ancora più croccante, aggiungere al pangrattato 2 cucchiai di parmigiano grattugiato o di farina di mais finissima. Se preferite un sapore più intenso, marinate i calamari per 30 minuti in una ciotola con succo di limone, aglio tritato e prezzemolo prima di impanare. Per evitare che la panatura si stacchi durante la cottura, lasciate riposare i calamari impanati in frigorifero per 15 minuti prima di cuocerli: questo permetterà alla copertura di aderire meglio. Se non disponete di olio spray, potete spennellare leggermente gli anelli con olio usando un pennello da cucina. Ricordate che i calamari surgelati sono spesso già puliti e tagliati, rappresentando una soluzione pratica e veloce senza rinunciare alla qualità.

Abbinamenti enologici per i calamari fritti

I calamari fritti in friggitrice ad aria richiedono vini bianchi freschi e sapidi che contrastino la grassezza residua e puliscano il palato. Un Vermentino di Sardegna rappresenta la scelta ideale grazie alla sua mineralità e freschezza. In alternativa, un Falanghina dei Campi Flegrei offre note agrumate che esaltano il sapore del mare.

Per chi preferisce le bollicine, un Prosecco Extra Dry o un Franciacorta accompagnano perfettamente questo piatto, con la loro effervescenza che sgrasssa il palato. La temperatura di servizio ideale per questi vini è tra 8 e 10°C. Se desiderate un abbinamento più informale, una birra chiara tipo lager ben fredda si sposa magnificamente con la croccantezza dei calamari.

Informazione in più

I calamari fritti rappresentano una delle preparazioni più diffuse nelle cucini costiere del Mediterraneo, con varianti che spaziano dalla Spagna alla Grecia. In Italia, questo piatto è particolarmente amato nelle regioni meridionali come Campania, Sicilia e Puglia, dove viene tradizionalmente servito come antipasto o street food.

La frittura ad aria è un’innovazione tecnologica relativamente recente che sta rivoluzionando la cucina domestica. Inventata negli anni 2000, questa tecnica sfrutta il principio della convezione forzata: l’aria calda circolata ad alta velocità cuoce gli alimenti creando una reazione di Maillard, processo chimico che conferisce la doratura e i sapori caratteristici della frittura, utilizzando una quantità minima di grassi.

Dal punto di vista nutrizionale, i calamari sono un’eccellente fonte di proteine magre, vitamina B12, selenio e omega-3. La cottura in friggitrice ad aria preserva meglio questi nutrienti rispetto alla frittura tradizionale, che può degradare alcune vitamine termosensibili a causa delle temperature elevate dell’olio.

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