Le frittelle di Carnevale allo yogurt rappresentano una delle preparazioni dolciarie più amate del periodo carnevalesco italiano. Questi piccoli dolcetti fritti conquistano per la loro friabilità straordinaria e per la facilità di realizzazione che li rende accessibili anche ai meno esperti. L’aggiunta dello yogurt nell’impasto conferisce una consistenza soffice e leggera, differenziandole dalle classiche frittelle più pesanti. La tradizione vuole che durante il Carnevale ogni regione italiana proponga la propria versione di frittelle, ma questa ricetta con lo yogurt si distingue per la sua rapidità di preparazione e per il risultato sempre garantito. In soli pochi passaggi otterrete dei dolcetti dorati e croccanti fuori, morbidi dentro, perfetti da gustare ancora caldi spolverati di zucchero a velo. Una ricetta che unisce tradizione e praticità, ideale per chi desidera portare in tavola l’allegria del Carnevale senza passare ore ai fornelli.
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facile
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Ingredienti
Utensili
Preparazione
1. Preparazione dell’impasto base
In una ciotola capiente versate le uova insieme allo zucchero semolato e iniziate a montarle con una frusta, operazione che consiste nel sbattere energicamente per incorporare aria. Continuate per circa 3 minuti fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso. Aggiungete lo yogurt bianco intero a temperatura ambiente e mescolate delicatamente con movimenti dal basso verso l’alto per mantenere l’aria incorporata. Unite la scorza di limone grattugiata finemente e la bustina di vanillina per aromatizzare l’impasto. Amalgamate bene tutti gli ingredienti liquidi prima di passare alla fase successiva.
2. Incorporamento degli ingredienti secchi
Setacciate la farina 00 insieme al lievito per dolci in una ciotola separata, setacciare significa passare attraverso un setaccio per eliminare grumi e incorporare aria. Questa operazione è fondamentale per ottenere frittelle più soffici. Aggiungete un pizzico di sale alla farina setacciata. Versate gradualmente gli ingredienti secchi nel composto di uova e yogurt, mescolando con un cucchiaio di legno o una spatola. Incorporate la farina poco alla volta, facendo movimenti circolari delicati per evitare la formazione di grumi. L’impasto finale dovrà risultare denso ma morbido, simile a quello dei pancakes, capace di cadere lentamente dal cucchiaio.
3. Riposo dell’impasto
Coprite la ciotola con pellicola trasparente o un canovaccio pulito e lasciate riposare l’impasto a temperatura ambiente per circa 10 minuti. Questo breve riposo permette al lievito di attivarsi leggermente e alla farina di idratarsi completamente, garantendo frittelle più soffici e omogenee. Durante questo tempo potete preparare tutto l’occorrente per la frittura: sistemate la pentola sul fuoco, preparate un piatto foderato con carta assorbente e tenete a portata di mano la schiumarola.
4. Preparazione dell’olio per la frittura
Versate l’olio di semi in una pentola alta e capiente, riempendola per circa un terzo della sua altezza. Questa precauzione è importante perché l’olio aumenterà di volume durante la frittura. Scaldate l’olio a fuoco medio fino a raggiungere la temperatura di 170-175 gradi. Se non avete un termometro da cucina, potete verificare la temperatura immergendo nell’olio un pezzetto di impasto: se sale subito in superficie sfrigolando delicatamente, l’olio è pronto. Se brucia immediatamente, la temperatura è troppo alta e dovrete abbassare leggermente il fuoco.
5. Frittura delle frittelle
Con l’aiuto di due cucchiai, prelevate piccole porzioni di impasto e fatele scivolare delicatamente nell’olio caldo. Non riempite troppo la pentola: friggete 4-5 frittelle alla volta per mantenere costante la temperatura dell’olio. Le frittelle si gonfieranno immediatamente e inizieranno a dorarsi. Giratele con la schiumarola dopo circa 2 minuti, quando il lato a contatto con l’olio sarà dorato. Continuate la cottura per altri 2 minuti sull’altro lato. Le frittelle sono pronte quando risultano uniformemente dorate su entrambi i lati.
6. Scolatura e zuccheratura
Con la schiumarola sollevate le frittelle dall’olio e lasciatele sgocciolare qualche secondo sopra la pentola. Trasferitele poi su un piatto foderato con abbondante carta assorbente che assorbirà l’olio in eccesso. Mentre le frittelle sono ancora calde, spolverizzatele generosamente con zucchero a velo utilizzando un colino a maglia fine. Lo zucchero aderirà perfettamente alla superficie calda creando una crosticina dolce e invitante. Ripetete l’operazione di frittura fino ad esaurimento dell’impasto, ricordando di mantenere sempre costante la temperatura dell’olio.
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In soli pochi passaggi otterrete dei dolcetti dorati e croccanti fuori, morbidi dentro, perfetti da gustare ancora caldi spolverati di zucchero a velo. Una ricetta che unisce tradizione e praticità, ideale per chi desidera portare in tavola l’allegria del Carnevale senza passare ore ai fornelli.”, “prepTime”: “PT15M”, “cookTime”: “PT20M”, “recipeYield”: “4 persone”, “recipeIngredient”: [ “250 grammi farina 00”, “125 grammi yogurt bianco intero”, “2 pezzi uova”, “50 grammi zucchero semolato”, “8 grammi lievito per dolci”, “1 limone scorza di limone grattugiata”, “1 pizzico sale”, “500 millilitri olio di semi per friggere”, “50 grammi zucchero a velo”, “1 bustina vanillina” ], “recipeInstructions”: [ { “@type”: “HowToStep”, “name”: “Preparazione dell’impasto base”, “text”: “In una ciotola capiente versate le uova insieme allo zucchero semolato e iniziate a montarle con una frusta, operazione che consiste nel sbattere energicamente per incorporare aria. 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Per frittelle ancora più soffici, potete sostituire metà dello yogurt bianco con yogurt greco, che conferirà maggiore cremosità all’impasto. Se desiderate un aroma diverso, provate ad aggiungere un cucchiaino di estratto di vaniglia naturale o scorza d’arancia al posto del limone. Per una versione più golosa, potete farcire le frittelle ancora calde con crema pasticcera o nutella utilizzando una siringa da pasticceria. Conservate l’olio di frittura filtrato in un contenitore di vetro: potrà essere riutilizzato per altre fritture dolci. Se l’impasto risulta troppo denso, aggiungete un cucchiaio di latte; se invece è troppo liquido, incorporate un cucchiaio di farina. Le frittelle si mantengono fragranti per un giorno se conservate in un contenitore ermetico, ma sono decisamente migliori consumate fresche.
Abbinamenti per le frittelle di Carnevale
Le frittelle di Carnevale allo yogurt si sposano perfettamente con bevande che ne bilanciano la dolcezza e la consistenza fritta. La scelta classica ricade su un moscato d’Asti, vino dolce e leggermente frizzante che pulisce il palato tra un boccone e l’altro. Per chi preferisce alternative analcoliche, un’ottima opzione è il caffè espresso servito caldo, il cui sapore intenso contrasta piacevolmente con la dolcezza delle frittelle. Un tè nero aromatizzato agli agrumi o alla vaniglia rappresenta un’altra scelta raffinata, capace di esaltare gli aromi dell’impasto. Per i più giovani, una cioccolata calda densa o un bicchiere di latte intero freddo completano perfettamente la degustazione. Durante le feste di Carnevale, molte famiglie italiane accompagnano le frittelle con spumante dolce o vino liquoroso come il Vin Santo toscano.
Informazione in più
Le frittelle di Carnevale vantano una tradizione secolare nella cultura gastronomica italiana, con origini che risalgono all’epoca romana quando si preparavano dolci fritti per celebrare i Saturnali. Il termine frittella deriva dal latino fricta, participio passato di frigere che significa friggere. Durante il Medioevo, questi dolcetti divennero protagonisti del periodo carnevalesco, momento di festa e abbondanza prima delle privazioni della Quaresima. Ogni regione italiana ha sviluppato la propria versione: dalle castagnole marchigiane alle chiacchiere napoletane, dalle frappe laziali ai crostoli veneti. La variante allo yogurt rappresenta un’evoluzione moderna della ricetta tradizionale, nata dall’esigenza di alleggerire l’impasto classico preparato con burro e strutto. L’introduzione dello yogurt, ingrediente ricco di fermenti lattici, conferisce maggiore digeribilità e una consistenza particolarmente soffice. Oggi le frittelle di Carnevale sono immancabili sulle tavole italiane durante tutto il periodo che precede la Quaresima, simbolo di convivialità e tradizione familiare tramandata di generazione in generazione.



