Ciambellone alla marmellata ricetta senza burro e con impasto alla ricotta

Ciambellone alla marmellata ricetta senza burro e con impasto alla ricotta

Nel panorama della pasticceria casalinga italiana, il ciambellone alla marmellata senza burro rappresenta una rivoluzione dolciaria che conquista palati e cuori. Questa versione light del classico dolce da colazione sostituisce il burro con la ricotta, ingrediente principe della tradizione casearia italiana, garantendo una consistenza soffice e un gusto delicato che non appesantisce. La marmellata, nascosta nel cuore della ciambella, crea una sorpresa golosa ad ogni fetta, trasformando un semplice impasto in un’esperienza sensoriale completa. Perfetto per la colazione domenicale o per la merenda pomeridiana, questo dolce rappresenta il compromesso ideale tra leggerezza e golosità, permettendo di concedersi un piacere senza sensi di colpa. La ricetta che vi presentiamo oggi è stata testata e perfezionata per garantire un risultato impeccabile anche ai meno esperti, con un procedimento chiaro e dettagliato che vi guiderà passo dopo passo verso il successo.

20

45

facile

Ingredienti

persone +

Utensili

Preparazione

1. Preparazione della ricotta

Iniziate lavorando la ricotta in una ciotola capiente con una forchetta per renderla cremosa e priva di grumi. Questo passaggio è fondamentale perché una ricotta ben amalgamata garantirà un impasto omogeneo e senza fastidiosi pezzi solidi nel dolce finale. Se la vostra ricotta risulta particolarmente acquosa, potete scolarla qualche ora prima in un colino foderato con una garza pulita, tecnica che elimina il siero in eccesso.

2. Montatura delle uova

In una ciotola separate i tuorli dagli albumi. Montate i tuorli con 120 grammi di zucchero utilizzando una frusta elettrica fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso, processo che incorpora aria e rende il dolce soffice. In un’altra ciotola, montate gli albumi a neve ferma con un pizzico di sale e i restanti 60 grammi di zucchero, fino a quando non formeranno picchi lucidi e consistenti.

3. Amalgama degli ingredienti umidi

Alla crema di tuorli e zucchero, aggiungete la ricotta setacciata, l’olio di semi, il latte, la scorza di limone grattugiata e l’estratto di vaniglia. Mescolate delicatamente con movimenti dal basso verso l’alto per mantenere l’aria incorporata. La scorza di limone dona freschezza e bilancia la dolcezza della marmellata, mentre la vaniglia arrotonda il profilo aromatico complessivo.

4. Incorporazione degli ingredienti secchi

Setacciate insieme la farina e il lievito per dolci direttamente nella ciotola con il composto umido. Il setacciamento è un passaggio che non dovete mai saltare perché elimina i grumi e ossigena la farina, contribuendo alla leggerezza finale del dolce. Mescolate con movimenti delicati e circolari, utilizzando una spatola in silicone, fino a quando la farina sarà completamente incorporata ma senza lavorare eccessivamente l’impasto.

5. Aggiunta degli albumi montati

Incorporate gli albumi montati a neve in tre riprese, mescolando sempre con movimenti dal basso verso l’alto per non smontarli. Questa tecnica, chiamata incorporazione a masse montate, preserva l’aria inglobata negli albumi e garantisce la sofficità caratteristica del ciambellone. Siate pazienti e delicati in questa fase cruciale.

6. Preparazione dello stampo

Oliate generosamente uno stampo per ciambella del diametro di 24 centimetri e infarinate leggermente, eliminando l’eccesso capovolgendo lo stampo e battendolo delicatamente. Questa doppia operazione impedisce al dolce di attaccarsi durante la cottura e facilita lo sformato finale. Se avete uno stampo antiaderente di qualità, potete limitarvi a oliarlo abbondantemente.

7. Assemblaggio con la marmellata

Versate metà dell’impasto nello stampo preparato, livellandolo con il dorso di un cucchiaio. Con un cucchiaio, distribuite la marmellata di albicocche creando un anello al centro, mantenendovi a circa 2 centimetri dai bordi esterni e interni dello stampo. Coprite con il restante impasto, livellando nuovamente la superficie. La marmellata deve rimanere ben sigillata all’interno per creare l’effetto sorpresa al taglio.

8. Cottura in forno

Infornate in forno statico preriscaldato a 180 gradi per circa 45 minuti. Il ciambellone è cotto quando risulta dorato in superficie e uno stuzzicadenti inserito al centro esce pulito o con sole briciole secche attaccate. Ogni forno ha le sue caratteristiche, quindi controllate la cottura dopo 40 minuti. Se la superficie dovesse dorarsi troppo velocemente, coprite con un foglio di alluminio negli ultimi 10 minuti.

9. Raffreddamento e sformatura

Lasciate raffreddare il ciambellone nello stampo per 10 minuti, poi passate delicatamente la lama di un coltello lungo i bordi per facilitare il distacco. Capovolgete su una griglia e lasciate raffreddare completamente prima di spolverizzare con lo zucchero a velo. Il raffreddamento completo è essenziale perché il dolce, ancora caldo, è fragile e potrebbe rompersi durante il taglio.

10. Decorazione finale

Una volta completamente freddo, trasferite il ciambellone su un piatto da portata e spolverizzate generosamente con zucchero a velo setacciato. Per un effetto decorativo professionale, potete utilizzare uno stencil con motivi geometrici o floreali, oppure semplicemente creare delle righe parallele aiutandovi con dei bastoncini di legno appoggiati sulla superficie.

Ginevra Castellani

Il trucco dello chef

Per verificare la freschezza delle uova, immergetele in un bicchiere d’acqua: se affondano sono freschissime, se galleggiano vanno scartate. La marmellata può essere sostituita con confettura di fragole, pesche o mirtilli secondo i vostri gusti personali. Se preferite un sapore più intenso, aggiungete un cucchiaino di cannella in polvere alla farina. Il ciambellone si conserva perfettamente per 3-4 giorni avvolto in pellicola trasparente o in un contenitore ermetico, mantenendo inalterata la sua morbidezza grazie alla ricotta. Per un risultato ancora più soffice, lasciate riposare l’impasto 5 minuti prima di infornare.

Abbinamenti per la colazione e la merenda

Il ciambellone alla marmellata con ricotta si sposa perfettamente con una tazza di tè nero o un caffè macchiato per la colazione. Per la merenda pomeridiana, provate ad accompagnarlo con un cappuccino cremoso o una tisana ai frutti rossi che richiama i sapori della marmellata. I più golosi possono optare per una cioccolata calda in inverno o un succo di pesca fresco in estate, creando un’armonia di sapori fruttati. Per i bambini, un bicchiere di latte fresco rappresenta l’abbinamento classico e nutriente. Se servito a fine pasto come dessert leggero, considerate un vino dolce passito o un moscato d’Asti leggermente frizzante.

Informazione in più

Il ciambellone rappresenta uno dei dolci più antichi e radicati nella tradizione italiana, con origini che risalgono alla cucina contadina dell’Italia centrale. La forma ad anello, caratteristica distintiva di questo dolce, non è casuale ma aveva una funzione pratica: permetteva una cottura uniforme anche nei forni a legna, dove la temperatura non era sempre costante. La versione senza burro nasce dall’esigenza di creare un dolce più leggero e digeribile, perfetto per chi cerca un’alternativa meno calorica senza rinunciare al gusto. La ricotta, ingrediente versatile della cucina italiana, conferisce umidità e morbidezza all’impasto, sostituendo egregiamente i grassi animali del burro. Questa ricetta rappresenta l’evoluzione moderna di un classico, dove tradizione e attenzione alla salute si incontrano armoniosamente. In molte regioni italiane, il ciambellone viene preparato la domenica mattina e il suo profumo invade le case, diventando un rituale familiare che unisce generazioni diverse attorno alla tavola della colazione.

Stampa